La Fondazione Difesa Fanciulli, inizialmente Comitato di Difesa dei Fanciulli, è oggi una Fondazione ETS Iscritta presso il Registro Unico Nazionale Terzo Settore sezione "Altri Enti" numero di repertorio 164793



LA NOSTRA MISSION



ARTICOLO 3 - SCOPO - ATTIVITA' (da Statuto)


La Fondazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante l'esercizio in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale di cui all'art. 5 del Codice.

La Fondazione, che nasce per la finalità di fornire e gestire direttamente o indirettamente strutture e servizi a sostegno morale e materiale dei minori, delle loro famiglie e di ogni persona che necessiti assistenza, anche collaborando con soggetti pubblici e privati nei settori di propria competenza, ha per oggetto lo svolgimento, in via esclusiva o principale, delle seguenti attività di interesse generale:

- interventi e servizi sociali ai sensi dell'articolo 1, commi 1 e 2, della legge 8 novembre 2000, n. 328, e successive modificazioni, e interventi, servizi e prestazioni di cui alla legge 5 febbraio 1992, n.104, e alla legge 22 giugno 2016, n. 112, e successive modificazioni

(art. 5, lettera a, del Codice);

- prestazioni socio-sanitarie di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 14 febbraio 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.129 del 6 giugno 2001, e successive

modificazioni (art. 5, lettera c, del Codice);

- educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa (art. 5, lettera d, del Codice);

- organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui all'articolo 5 D.Lgs. 117 del 3 luglio 2017 (art. 5, lettera i, del Codice);

- formazione extra scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo e al contrasto della povertà educativa(art. 5, lettera l, del Codice);

- alloggio sociale, ai sensi del decreto del Ministero delle infrastrutture del 22 aprile 2008, e successive modificazioni, nonché ogni altra attività di carattere residenziale temporaneo diretta a soddisfare bisogni sociali, sanitari, culturali, formativi o lavorativi (art. 5, lettera q, del Codice);

- accoglienza umanitaria, inclusione ed integrazione sociale dei migranti, singoli e famiglie (art. 5, lettera r, del Codice);

- beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti di cui alla legge 19 agosto 2016, n.166, e successive modificazioni, o erogazione di denaro, beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate o di attività di interesse generale a norma dell'articolo 5 D.Lgs. 117 del 3 luglio 20l7 (art. 5, lettera u, del Codice);

- promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata (art. 5, lettera v, del Codice);

- promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui all'articolo 5 D.Lgs. 117 del 3 luglio 2017, promozione delle pari opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n. 53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 5, lettera w, del Codice). In particolare, per la realizzazione dello scopo prefisso e nell’ intento di agire a favore di tutta la collettività, la Fondazione intende svolgere ed effettuare, a titolo esemplificativo e non esaustivo:

- servizi residenziali e semiresidenziali (case famiglia, strutture residenziali per minori, centri diurni);

- accoglienza di soggetti fragili (minori, donne vittime di violenza, richiedenti asilo, ex detenuti);

- sostegno a minori e famiglie multiproblematiche; attività finalizzate a far fronte alle emergenze abitative: interventi per l’inclusione sociale (borse lavoro, tirocini formativi);

- segretariato sociale;

- mediazione familiare e supporto genitoriale;

- servizi di accompagnamento, orientamento sociale, guida educativa;

- contributi economici e sostegni al reddito in situazioni di disagio.”